| digiuno terapia |
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digiuno terapia (sul prenotazione) Il DIGIUNO non è qualcosa di speciale, perchè è un fenomeno naturale che appartiene a tutti ed esiste anche in natura. Per esempio viviamo tra due pasti (colazione o pranzo e cena) naturalmente un tempo più o meno lungo in cui non si può continuamente mangiare. Se si continua a riempire lo stomaco ad un certo punto ci si deve fermare. Quindi si verifica un fenomeno naturale di riposo per uno piccolo periodo ad es. durante il giorno può essere della durata di 6 ore o di 12 ore, ma se invece noi pensiamo ad un livello più ampio per es. le stagioni possiamo concepire un periodo più lungo che può andare da qualche giorno ad addirittura alcuni mesi. Ora noi operiamo ad un livello piccolo, di microcosmo (una giornata), se consideriamo invece un lungo tempo nell’anno cosa può succedere? Il nostro funzionamento fisiologico fa delle richieste, ma noi dobbiamo ascoltare bene queste richieste. Vediamo cosa possono essere queste richieste. Dopo che abbiamo lavorato per una stagione il nostro corpo richiede un po’ di riposo, vacanze; questo succede anche dopo le 8 ore lavorate giornalmente c’è bisogno di riposo, dopo una stagione c’è ancora maggior bisogno di riposo magari di una vacanza. La parola vacanza nella sua etimologia contiene il termine evacuare che vuol dire lasciare, eliminare. Il digiuno è una vera vacanza a livello fisico e psichico. Bisogna capire bene cosa vuol dire vacanza. Nell’arco dell’anno è bene fare una vacanza dal cibo e dal parlare. Io ho verificato che quando si va a fare una vacanza tradizionale ad es. al mare si mangia tanto e si fanno tante cose al ritorno però le persone hanno comunque tanti problemi psicologici e fisiologici: cattiva digestione, il fegato che non funziona, l’intestino bloccato, problemi di relazione tra marito e moglie a seguito di diversi litigi durante la vacanza. Questa non è una vera vacanza!!!!!!! Il digiuno è la vera vacanza da fare almeno una volta all’anno sia fisicamente, sia fisiologicamente che psichicamente. Il digiuno è una vacanza e si deve imparare ed è importante dare questa opportunità al corpo e alla mente. Dormire è un fenomeno naturale bisogna rispettarlo, mangiare è un fenomeno naturale e bisogna rispettarlo. Il digiuno serve anche per disintossicarsi in casa noi puliamo tutti i giorni che ci sia o non ci sia molto sporco, lo facciamo per stare meglio in casa. E così finché noi viviamo e anche le funzioni psicofisiche sono attive la disintossicazione la possiamo considerare un fenomeno molto naturale. Ognuno di noi pensa di smaltire il 100 % del cibo, ma non è così, c’è sempre la possibilità di intossicarsi perché l’intossicazione non viene solo a livello fisiologico ma anche a livello psichico con tensione e stress, tutto questo crea la tossicità. Il cibo grossolano secondo l’Ayurveda crea un tipo di tossine che blocca i canali anche quelli più piccoli e sottili (kapa-tossine) e poi ci sono altre tossine che riguardano il modo con cui viviamo, lavoriamo (fretta, rabbia) tossine più energetiche più chimiche che alterano il funzionamento degli organi e delle cellule (Pita-tossine) e un terzo tipo di tossine che riguardano il modo di pensare, come affrontare la società, come si considera il rapporto con gli altri e con noi stessi quando si prova gioia e dolore si producono tossine di tipo esclusivamente energetico (Vata-tossine) e si alterano tutte le cellule e tutti i canali. Finché noi viviamo è normale avere un po' di tossine; se viviamo male accumuliamo molte tossine se viviamo bene accumuliamo meno tossine. Quindi è bene regolarmente disintossicarsi. Secondo i principi dell’Ayurveda deve essere fatto un digiuno di un giorno due volte al mese uno quando è tempo di luna piena (rivolto ai disturbi del funzionamento della psiche, Vatadosha) e il secondo quando è tempo di luna nuova (rivolto ai disturbi del funzionamento del corpo, Pitadosha), due piccoli digiuni al mese. Il digiuno dà sempre un vigore, una crescita pura è paragonabile a ciò che in natura succede: in inverno la natura riposa e gli uomini all’inizio della primavera tagliano dalle piante le parti secche così che poi crescono fresche, buone più forti e più belle. Così anche noi tagliamo qualcosa; il cibo per esempio e nascono nuove energie che correggono tutto il funzionamento del corpo a livello dei tessuti, degli organi dei canali etc. ;arriva nuova energia e così viene eliminata la vecchia energia. L’importante è sapere come fare il digiuno. Tutte le cose si possono usare in modo corretto o in modo scorretto e si può anche abusarne, se si utilizza il digiuno come punizione non è un modo corretto di usare il digiuno, è necessario vivere sempre con comprensione, è necessario capire bene quello che si fa. Non devo assolutamente fare il digiuno come punizione, questo non è il nostro scopo. Il digiuno non vuol dire morire di fame, se qualcuno sente questa ansia, questo tipo di sentimento non è giusto. Noi prendiamo questa responsabilità. E’ necessario calmarsi poi prendiamo coraggio e affrontiamo la difficoltà. Ci accorgeremo che dovremo affrontare una cosa molto naturale. Una volta che noi comprendiamo bene la natura del digiuno non esisteranno più ansie, paure, preoccupazioni. Fisiologicamente la paura è una sensazione, è un messaggio, il nostro sistema funziona con intelligenza, il corpo è un sistema intelligente, ogni cellula è un sistema intelligente, quindi la paura è un messaggio di intelligenza. Il corpo deve essere nutrito, il corpo dà un messaggio (la fame) e la risposta è mangiare. Noi abbiamo scelto di avere una esperienza, il digiuno, pensando intellettualmente di non rispondere attraverso i sensi, ma usando l’intelligenza. Usando l’intelligenza si possono avere esperienze lunghe se seguiamo i sensi non riusciamo a non rispondere immediatamente ai messaggi che il nostro corpo ci dà. Io posso scegliere di non ascoltare i sensi ma di usare l’intelligenza. Attraverso l’intelligenza capisco che è un dovere è una necessità fare un digiuno di 4 o 5 giorni. Quindi questa è una scelta con intelligenza, con comprensione intellettuale, qui non serve la sensazione es. “io mi sento di fare il digiuno” questa è una necessità io devo capire questo che una volta all’anno deve essere fatto. Essere indifferenti ai sensi ed essere attivi fisicamente è molto importante per fare un buon digiuno. Mangiare è un piacere e non mangiare sembra di perdere il piacere della vita, verranno così dei dubbi sul perché si sta scegliendo di non godere di uno dei piaceri della vita. E’ necessario non ascoltare questi pensieri ma pensare al contrario perché nella vita a volte bisogna agire opponendosi allo stimolo: se è freddo bisogna creare il caldo se è caldo bisogna creare il fresco, Il digiuno non va fatto in funzione di diminuire di peso ma è soprattutto una vacanza, un riposo, un dovere, un rispetto, una disintossicazione per rispettare la natura. Non è buono pensare di fare il digiuno per dimagrire. Sicuramente è utile in qualche modo perché chi ha un eccesso di peso lo perde, chi ha tossine sicuramente le perde. Ci sono tre regole per vivere un buon digiuno:
DIGIUNO TERAPIA L’Ayurveda consiglia il digiuno come ottimo strumento di purificazione e ringiovanimento dell'organismo, e la primavera è la stagione in cui il corpo si rinnova con più facilità. Digiunare è la vera vacanza, aiuta a ritrovare l’armonia. Digiuno non significa “morire di fame”, ma è una disciplina naturale che permette al corpo di curare sé stessi. PROGRAMMA Durante il digiuno praticheremo le tecniche di disintossicazione, Panchanga Yoga, massaggio ayurvedico (Abyangam), studio e consigli d’alimentazione personale. Cosa portare: tuta, stuoia, coperta, lenzuolo per la pratica, un abito chiaro per yoga, un thermos, apparecchio per enteroclisma. Il giorno di inizio corso venire digiuni dal mattino: si consiglia di bere solo acqua calda; niente caffè, tè e fumo. Preparazione al digiuno ayurvedico semplici consigli per prepararsi al meglio al digiuno ayurvedico Due settimane prima, assumere tisana Niragada e Ghi Gruta per facilitare l’eliminazione delle tossine (spediti dal Centro Joytinat su ordinazione). Una settimana prima devi cominciare a: - evitare alcool, e i cibi e le bevande freddi e pesanti; - mangiare verdura cotta; - ogni mattina digiuno bere una tazza di tisana "Niragada" calda; - ogni sera prima di andare a dormire applicare dell'olio sulla cavità addominale, massaggiando dolcemente fino al suo assorbimento (olio consigliato: Vata tailam, oppure regolarsi sulla costituzione). il giorno di inizio del corso: - restare completamente a digiuno fin dalla mattina; - evitare assolutamente di assumere tè o caffè o altre bevande eccitanti; - bere acqua preferibilmente CALDA, se piace anche mescolata con il limone. |


